E il Papa si fermò a Bogliasco

Sarà inaugurata domani nella Chiesa Parrocchiale di Bogliasco, una piccola mostra storica per ricordare il 200° anniversario del passaggio e sosta a Bogliasco di papa Pio VII.
Era il 6 luglio 1809 quando, alle due e mezzo del mattino, il generale Radet, dietro ordine di Napoleone Bonaparte, raggiunse il palazzo del Quirinale, sede del Pontefice, e fece prigioniero papa Pio VII. Il papa fu chiuso in una vettura e il piccolo corteo si diresse verso la Francia, cercando di evitare il passaggio nelle grandi città per timore di insurrezioni popolari per liberare il pontefice. Attraversata la Toscana, il piccolo corteo raggiunse Sarzana, quindi percorse la Riviera. La sera del 12 luglio Pio VII sostò a Pieve Ligure, nella Villa Massone. Passò da Bogliasco il giorno successivo, come ci attesta un documento conservato nell'Archivio Parrocchiale. Il Parroco di allora Camillo Pittaluga lo ricevette con la popolazione ai piedi del ponte medievale dove «baciata che ebbero la mano del Santo Padre alcuni del popolo ed il Parroco, questi lo accompagnò fino ai confini della Parrocchia e concedè il Santo Padre al med. Parroco la grazia di poter godere dell'altare privilegiato “in perpetuum” per tre giorni della settimana». Il papa proseguì per Savona, attraverso un tortuoso itinerario, poi a Fontainebleu, quindi ancora a Savona. Solo dopo la caduta di Napoleone, nel 1815 Pio VII rientrò a Roma.
Nella mostra allestita a Bogliasco oltre ad una serie di pannelli illustrati che raccontano la vicenda di Pio VII, saranno esposti i documenti che ne attestano il passaggio, e, per una fortunata circostanza anche la veste che il papa indossava durante il successivo viaggio che fece a Genova, nel 1815. L'abito è giunto alla famiglia di Bogliasco Vizzotto Pagani Isnardi, per via ereditaria, e fu ottenuto a seguito di una specifica richiesta fatta al papa, al quale, mentre si recava presso la chiesa genovese dell'Annunziata, fu presentata una bimba di otto anni; ella, a seguito di una caduta aveva un polso irrigidito e a nulla erano valse le cure mediche cui era stata sottoposta. La fanciulla prese un lembo della sottana del papa e lo baciò. Il papa le pose una mano sul capo benedicendola. Tornata a casa la bimba, Antonietta Carbone, si accorse di essere guarita. Anche se era forse azzardato parlare di miracolo, i familiari della bimba, tale lo giudicarono e per tale motivo richiesero la veste del papa.
La mostra sarà inaugurata alle ore 17, nella chiesa parrocchiale di Bogliasco, con un intervento della dr.ssa Silvia Bottaro, savonese, storica dell'arte, e resterà aperta sino al 19 luglio tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.