E il paparazzo «prese al volo» i divi del cinema

Anna Astrella

Anche gli aeroporti della capitale partecipano alla Festa internazionale del cinema. E lo fanno attraverso una mostra che racconta gli arrivi e le partenze dei protagonisti della «dolce vita» negli scali romani, «porte di accesso» della città eterna. I volti noti dello star system degli anni Cinquanta e Sessanta sono ritratti in 31 scatti che da ieri, e fino al prossimo 21 ottobre, potranno essere ammirati dal pubblico presente alla Festa del cinema. Infatti le foto di Elizabeth Taylor, Claudia Cardinale, Audrey Hepburn, Roberto Rossellini, Marlon Brando, Sofia Loren e tante altre icone del cinema mondiale sono ospitate in questi giorni della kermesse cinematografica all’interno del foyer Sinopoli dell’Auditorium «Parco della Musica». Le immagini che compongono l’esposizione «Aeroporti in mostra, il cinema sbarca a Roma», sono rigorosamente in bianco e nero e hanno un unico sfondo: l’aeroporto. Curatore dell’esposizione è Enrico Benassi che ha scelto le 31 immagini dall’archivio dei Reporters Associati e da quello di Nevio Mazzocco e Eleodoro Vergati. Questi ultimi sono considerati un po’ i «fotografi ufficiali» dell’aeroporto e dal 1959, prima a Ciampino, poi dal ’61, anche a Fiumicino, hanno immortalato le stelle del cinema che, grazie anche al richiamo di Cinecittà, arrivavano nella capitale. Si tratta però, di tempi ormai lontani, quando i paparazzi con i loro flash potevano arrivare fin sotto la scaletta degli aerei per raccogliere i saluti ostentati o discreti dei divi del tempo. E per queste star avvolte da un velo di magia, la pista di atterraggio o la terrazza panoramica si trasformano in veri e propri palcoscenici. Insomma la storia degli aeroporti dell’Urbe è intimamente legata alla storia cinematografica mondiale di cui Roma non può non essere una tappa obbligatoria.