E il passeggero-eroe è già diventato una star

L’eroe del volo Amsterdam-Detroit è un giovane olandese, un regista di 32 anni. Il giorno dopo è una stella tv. La Cnn e il New York Post lo hanno già intervistato per farsi raccontare cosa è successo veramente sull’aereo della Northwest Airlines il 25 dicembre. Gli altri network lo cercano disperatamente. Perché è lui il volto e l’immagine di questa strage sfiorata: una faccia televisiva e un modo di raccontare avvincente. E il regista-protagonista, stavolta. Lui, Japser Schuringa, star di un film reale: ha scavalcato altre quattro persone e ha afferrato per il collo l’attentatore, bloccandolo. Schuringa è il passeggero che per primo è intervenuto per bloccare il 23enne nigeriano che ha tentato di far esplodere l’aereo in fase di atterraggio all’aeroporto di Detroit. «Improvvisamente abbiamo sentito un botto, sembrava un petardo», ha raccontato al New York Post Schuringa, che da Amsterdam, la sua città, si stava recando negli Stati Uniti per andare a trovare alcuni amici. «Subito è scattato il panico tra i passeggeri, qualcuno si è messo a urlare “al fuoco, al fuoco”».
Il giovane era seduto al posto 20J, nella fila più a destra dell’Airbus A330. L’attentatore era invece nella fila di sinistra, posto 19A. «Ho visto il fumo che proveniva da quel sedile, non ho esitato e sono saltato in piedi». Il terrorista aveva una coperta sulle gambe, «l’ho afferrato e ho visto che aveva i pantaloni aperti, aveva qualcosa attaccato alle gambe...». Dopo aver spento le fiamme, «l’ho preso per il collo e l’ho portato in prima classe». Lì non si erano accorti di nulla. «Non mi sono sentito un eroe, ho fatto ciò che mi è venuto estremamente naturale, dovevo fare qualcosa o sarebbe stato troppo tardi».
Del nigeriano, Shuringa ricorda poco: «Era un passeggero dall’aria normalissima, non ha mai fatto niente di strano prima dell’attentato», ha dichiarato in un’intervista alla Cnn l’olandese. Quando è stato bloccato, «non ha opposto resistenza, sembrava passivo, rassegnato - ha raccontato ancora Schuringa -. Sono riuscito a strapparlo dal sedile con una mano mentre con l’altra ho cercato di soffocare le fiamme che cominciavano a sprigionarsi anche sotto il sedile». Per aiutare il giovane sono intervenute altre persone con estintori. Il regista si è ustionato la mano destra, che oggi è abbondantemente fasciata.
E ora, il governo olandese celebra il passeggero eroe che con il suo intervento ha bloccato l’attentatore nigeriano. Il primo ministro Wouter Bos ha chiamato al telefono Schuringa per esprimergli «apprezzamento a nome di tutto l’esecutivo», secondo quanto riferito da un portavoce del governo. Secondo alcuni esponenti di diversi partiti politici olandesi, la regina Beatrice potrebbe decidere a breve di premiare il gesto del giovane Shuringa con una medaglia.