E per la patente Bianchi raddoppia gli esami

Per i neopatentati obbligo di una verifica per passare ad auto di potenza superiore

da Milano

Anche le patenti nel mirino del ministro Bianchi. Il dicastero dei Trasporti sta lavorando a un progetto che, già da quest’anno, potrebbe prevedere limiti di potenza per i neopatentati e una sorta di esame di verifica per ottenere l'abilitazione alla guida dei veicoli più potenti. È una sorta di anticipo della fitta agenda di provvedimenti che il ministro presenterà al vertice di Caserta sul programma governativo, previsto per l’11 e il 12 gennaio.
«Nel corso del 2007 metteremo a punto una vera e propria riforma del trasporto aereo, il nuovo codice della strada, il piano generale della mobilità e la riforma dell'autotrasporto: riforme che, presumibilmente, saranno pronte per il 2008. Nel frattempo - ha annunciato il ministro dei Trasporti - già dall'inizio di quest'anno, intendiamo varare una serie di provvedimenti per ridurre gli incidenti stradali soprattutto quelli che riguardano i giovani e i motociclisti», ossia le categorie più a rischio secondo le statistiche. «Introdurremo i un limite di potenza per i neopatentati - ha detto Bianchi -. Vogliamo poi inserire una sorta di esame di verifica al quale i neopatentati si dovranno sottoporre dopo un certo periodo per poter essere abilitati alla guida di automobili di maggiore potenza. E in attesa del nuovo codice della strada si rende necessario introdurre nuove modalità per il rilascio della patente riformando gli esami sia di pratica come anche di teoria».
E al di là dei provvedimenti urgenti, il ministero ha intenzione di varare una sorta di piano strategico per i prossimi dieci anni: il Piano generale della mobilità, che sarà pronto «entro il 2007», ha assicurato il ministro.