E il Pd gioca alla lotteria

Meno male che a Bologna c’è Maurizio Cevenini. Per un Pd a corto di idee e di soldi in quella che un tempo era la sua storica roccaforte, il Cev rappresenta la risposta a ogni male. L’ultima trovata è sfruttare la popolarità di cui gode in città, per raccattare nuovi finanziamenti per il Pd. Che dopo una campagna elettorale dissanguante, sta piangendo miseria. Il Cev allora ha accettato di mettere faccia e nome alla nuova lotteria che il partito ha lanciato alla Festa dell’Unità di Bologna che ha aperto i battenti proprio ieri. L’ obiettivo è trovare nuovi finanziamenti: 300mila euro di utili per la precisione. Già candidato alle comunali come capolista per il Pd, con la missione di portare voti all’attuale sindaco Virginio Merola, Cevenini è popolarissimo, anche per i 4mila matrimoni che ha celebrato e per l’assidua frequentazione dello stadio. Un asso nella manica del Pd bolognese. O come dicono i maligni, un utile specchietto per le allodole.