E il Pd specula sulla crisi: "Noi facciamo la nostra, ma il Cav non dà fiducia"

Il leader dei Democratici, dall'Egitto, respinge tutti gli appelli alla coesione nazionale: "Noi per l’Italia facciamo la nostra parte, siamo fiduciosi ma non credo che Berlusconi sia un elemento di fiducia nè per l’Italia nè per il contesto internazionale"

Roma - Mentre la borsa di Milano cerca faticosamente di risalire e dall'Europa continuano ad arrivare attestati di fiducia per la manovra e la stabilità dell'economia italiana, c'è qualcuno che continua a bastonare Berlusconi. Poco importa che Napolitano prima e Berlusconi poi abbiano lanciato messaggi alla "coesione nazionale". Questa volta tocca a Bersani che dal Cairo, dove è in missione, ha trovato il tempo per far politica e attaccare il Cavaliere: "Noi per l’Italia facciamo la nostra parte, siamo fiduciosi ma non credo che Berlusconi sia un elemento di fiducia nè per l’Italia nè per il contesto internazionale". "Berlusconi - ha proseguito il leader dei Democratici - ha continuato a dire che il governo è coeso e forte, noi mostriamo la responsabilità ma queste dichiarazioni mostrano per usare un eufemismo una non comprensione di quanto sta succedendo. In questa situazione il Paese si aspetta un messaggio ben più forte piuttosto che un messaggio sempre più traballante per rinverdire vecchie glorie".