E Pecoraro si scaglia sugli industriali

«Non possono essere certo gli imprenditori, che hanno accumulato incarichi e fatto crac miliardari, danneggiando i consumatori, a fare i moralizzatori, questo sarebbe addirittura paradossale». Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, a proposito delle intercettazioni sulle scalate ad Antonveneta, Bnl e Rcs. Pecoraro ha aggiunto che l’Italia è «un Paese dove, purtroppo, un pezzo del mondo industriale ha creato scandali clamorosi e si è arricchito troppo, anche con denaro pubblico dei cittadini. Quindi ognuno guardi innanzitutto non la trave, ma la foresta che ha nell’occhio. Io credo che l’etica e l’ecologia della politica servano a tutti, però l’importante è che ci sia più trasparenza, perché io sento tanti sepolcri imbiancati parlare quando sono i primi a doversi giustificare».