E il pediatra vuole i libri a voce alta

«Si tratta di uno strumento informativo che garantisca alle mamme riscontri e consigli pratici anche sulla scelta dei libri - ha precisato il presidente nazionale di Federfarma Giorgio Siri - Grazie ai consigli del pediatra, rafforzati da quelli del farmacista, si spera che il cittadino arrivi a spendere più in libri che in medicine». Che la lettura sia utile sin dalla prima infanzia, è un concetto risaputo che trova oltretutto conferme in diverse ricerche: per citare un esempio, uno studio americano, illustrato dal consigliere dell'Associazione pediatri extraospedalieri liguri Giorgio Conforti, ha stabilito che mentre un bambino figlio di professionisti ascolta in media 2153 parole in un'ora, quello di una famiglia assistita dallo Stato ne apprende mediamente solo 616 ed è infinitamente più frequente il caso che sia il secondo, una volta adolescente a presentare maggiori problemi di apprendimento. L'iniziativa «Leggere per crescere» prevede la distribuzione di diverse migliaia di copie di volumi nell'arco di cinque anni, con l’auspicata collaborazione delle scuole e dell’ospedale Gaslini, e non si propone, come si potrebbe erroneamente interpretare, un aumento della precocità dei bambini rispetto alla lettura, ma semplicemente un ritorno di questi ad una dimensione più sana e tradizionale dell’apprendimento, ripartendo dall’oggetto-libro, più come gioco che come strumento didattico.