E la Pennetta completa il suo capolavoro

La bella Flavia ritrova il sorriso e torna a vincere. Che meraviglia! A Bangkok, dopo aver eliminato Venus Williams in una semifinale strepitosa, ha battuto la cinese Chan Young Jan aggiudicandosi il torneo da 200mila dollari: 6-1,6-3. «Sono così felice per te, mia dolcissima amica!». Dopo un anno negativo iniziato con un complicato intervento al polso che non voleva guarire e l’addio di Carlos Moya l’uomo che amava, Flavia Pennetta buttandosi alle spalle malanni e dispiaceri ha voltato pagina.
Era ciò che tutti sognavamo. Ritengo che il risultato - di grande valore sportivo - sia molto meno importante della spinta positiva che finalmente le offre la vita. Credo di conoscere abbastanza Flavia da poterla descrivere stupenda ragazza che possiede una forte personalità. La prima cosa che il tennis insegna è saper accettare la sconfitta. E, in questo noi donne siamo sicuramente più forti degli uomini, ma c’è l’altro lato della medaglia: quando una ragazza si innamora diventa molto più vulnerabile di quanto non siano i maschi. L’incurabile lato romantico femminile lascia scoperte profonde ferite. E, chi vuole bene a Flavia, per lei, ha temuto. Dicono che l’unico rimedio sia il tempo ma era inimmaginabile che lei riuscisse a trovare la forza per riprendersi così presto.
Vedere il sorriso illuminarle il volto e il braccio alzato in segno di sfida è stato fantastico. Niente è più importante di una vittoria ed io sono convinta che grazie a questo risultato il tennis abbia ritrovato la campionessa che assieme alle compagne ha regalato all’Italia la Fed Cup nel 2006, e a raggiungere la finale anche quest’anno. Un mese fa a Mosca c’era anche Flavia ma era troppo magra e fuori forma per poter dare una mano a Francesca Schiavone, Mara Santangelo a Roberta Vinci. La verità è che Flavia, con la vittoria nel torneo di Bangkok, ha conquistato molto più del suo quarto titolo in carriera. La stagione 2007 è alla fine.
Nel 2008 si ricomincerà con l’Open d’Australia e in febbraio le azzurre, capitanate da Corrado Barazzutti, giocheranno in casa la Fed Cup contro la Spagna. Confronto nel quale l’Italia parte favorita. Barazzutti al telefono mi ha detto: «Sono molto contento della vittoria di Flavia. Quest’anno alla crisi di sfiducia dovuta ai problemi al polso si era aggiunta la rottura con Moya. Oggi c’è una Pennetta nuova, una donna di carattere che ha voluto dimostrare a se stessa e agli altri che un malanno al polso si può guarire e che la vita continua con o senza Moya. Flavia, che è molto determinata, si è presa la sua brava rivincita. Le vicissitudini e i problemi che ha superato l’hanno solo temprata».