E poi dà il via alla maratona tv della Bibbia

Il Pontefice legge i primi versi della Genesi. Poi passa il testimone a 1200 lettori tra cui Benigni e Andreotti

da Roma

Ha preso il via ieri sera la grande maratona della «Bibbia giorno e notte», inaugurata dallo stesso Pontefice, che su Raiuno, poco dopo le 19, ha letto i primi versi del libro della Genesi. All’Angelus, Benedetto XVI aveva parlato della «singolare iniziativa, promossa dalla Rai». «Si tratta – ha spiegato il Papa – della lettura continua di tutta la Bibbia, per sette giorni e sei notti, da oggi (domenica, ndr) fino a sabato prossimo 11 ottobre, in diretta televisiva. La sede sarà la Basilica romana di Santa Croce in Gerusalemme, e i lettori che si susseguiranno saranno quasi 1.200, di 50 Paesi diversi, in parte scelti con criterio ecumenico e molti che si sono liberamente iscritti». Tra cui Giulio Andreotti, Roberto Benigni, Ferruccio De Bortoli e Nicola Legrottaglie. «Questo evento – ha detto ancora il Pontefice – ben si affianca al Sinodo dei vescovi sulla Parola di Dio, e io stesso darò avvio alla lettura del primo capitolo del Libro della Genesi. La Parola di Dio potrà così entrare nelle case per accompagnarsi alla vita delle famiglie e delle singole persone: un seme che, se bene accolto, non mancherà di portare frutti abbondanti».
Ieri mattina Ratzinger aveva parlato della necessità di «porre al centro della nostra vita la Parola di Dio, accogliere Cristo come unico nostro Redentore, per far sì che la sua luce illumini ogni ambito dell'umanità: dalla famiglia alla scuola, alla cultura, al lavoro, al tempo libero e agli altri settori della società».