E poi lo sparo La poesia mette in versi l’atletica

Dirigenti, giudici, atleti, giornalisti e amici dell’atletica si sono riuniti all’Arena Civica per festeggiare Ennio Buongiovanni e il suo volume di poesie “E poi lo sparo”, quello dello starter dell’atletica. Tra i presenti, oltre all’autore e allo storico Sergio Giuntini, i campioni Alberto Cova e Andrea Colombo. Giuntini ha raccondato tanti aneddoti legati all’atletica mentre Alessandro Castelli ha spiegato come è nata l’opera di Ennio Buongiovanni e come sia rimasto piacevolmente colpito da alcuni versi del libro.
Infine la parola all’autore, a Ennio Buongiovanni ha raccontato come la passione per la poesia e l’amore per l’atletica l’abbiano spinto a ripercorrere in silloge le vite di campioni del passato e di semplici amatori, «cogliendo la rivoluzione che si cela dietro a un gesto supremo (i piedi scalzi di Bikila, il giavellotto di Lievore, il salto all’indietro di Fosbury), esaltando gli eletti per caso (Adolfo Consolini) e gli sconfitti vincenti (Dorando Pietri)». Unica nota negativa della serata: mancavano i giovani, i venti-trentenni, gli under 40 impegnati chissà dove come si sono lementati gli organizzatori dell’incontro. Non che i giovani rifiutino questo sport, ma sembrano poco interessati alla sua storia.
Il prossimo appuntamento cade mercoledì 17 dicembre alle ore 18 sempre presso l’Arena Civica Gianni Brera per la presentazione del libro di Sergio Giuntini Le resistenze di un bibliomaratoneta.