E poi

E poi moristi ed anche il fogliame fece
silenzio e i ciottoli non parlavano più e
tutto era sospeso nel cielo di piombo.
E la tua presenza cresceva di attimo in
attimo. Ma partivi senza parole. Non
avevamo più voce e noi stessi morivamo
come ali di uccelli spariti, in violazioni
quotidiane, in piccole piogge fine

FRANCIS TESSA è nato a Rossano Veneto nel 1935. Vive in Belgio dove dirige la «Casa della Poesia di Amay» e la casa editrice L’Arbre à paroles. Ha tradotto in italiano i più importanti poeti di lingua belga vallone e fiamminga. Tra i suoi libri di poesia: L’incendiée, l’approchant, 1999; Venise, 2001; Quelches lieux pour paroles, 2002; Demeure du deuil, 2003. Ha scritto due monografie sull’opera del pittore Georges Leplat.