E' polemica a Pomezia: candidato alle comunali nei manifesti col Duce

L’immagine usata sui cartelloni per la campagna elettorale di Gianluca Caprasecca, candidato nella lista "Città Nuove" vicina alla Polverini. Lei li fa rimuovere

Pomezia - Scoppia la polemica a Pomezia dove l’immagine del Duce è stata usata sui cartelloni per la campagna elettorale di Gianluca Caprasecca, candidato alle amministrative nella lista "Città Nuove" vicina alle governatrice del Lazio Renata Polverini. "Rispetto e onore" si legge sui volantini distribuiti in città e sui molti manifesti affissi sulle pareti di Pomezia: "Lui (Mussolini, ndr) ha fondato Pomezia, a noi il compito di farla crescere".

Scoppia la polemica a Pomezia Sulla questione è intervenuta la governatrice Polverini che, messa al corrente della veridicità della notizia, ha spiegato: "Prenderemo i provvedimenti che dobbiamo prendere e faremo ritirare immediatamente questo materiale". Una presa di posizione che però non placa lo scontro politico sulla vicenda. Il consigliere regionale del Pd, Tonino D'Annibale, chiede di indagare per apologia di fascismo: "Chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche, viola la legge e incorre in pene detentive e sanzioni pecuniarie. In pratica - sottolinea il consigliere - commette un reato che molti sembrano non ricordare più: apologia del fascismo".