E in Polonia è lite Torino-Solidarnosc

Si batte in difesa del sabato libero per gli operai polacchi il sindacato Solidarnosc nello stabilimento della Fiat Gm Powertrain Polska a Bielsko, nel sud del Paese, secondo quanto riferisce il quotidiano Gazeta Wyborcza. Secondo il giornale, la direzione dell'azienda ha vincolato il progetto di aumento della produzione di motori diesel per la Fiat Punto e Panda, avviata nel 2003, all'accordo con i sindacati per il passaggio da cinque a sei giorni di lavoro la settimana. Si tratta di un investimento di 50 milioni di euro per aumentare le capacità produttive dagli attuali 551mila motori l'anno a 700-800mila nel 2007. Il sindacato ritiene che per potenziare la produzione non è necessario cambiare il sistema di lavoro. «Sembra una situazione di stallo» ha detto il sindacalista Tadeusz Swierczek. Secondo Gazeta la direzione italiana di Fiat Gm Powertrain avrebbe minacciato, durante la recente visita a Bielsko, che in caso di mancato accordo sindacale sul nuovo sistema di lavoro l'intera produzione di motori potrebbe essere trasferita dalla Polonia in Brasile.