E il ponte unisce tutta Brugnato

Ora ci sono le prove. Inconfutabili. Quando c’è la volontà politica, il rispetto dei valori, la comprensione umana, bastano pochi minuti per non calpestare la memoria di un concittadino che ha saputo onorare la sua terra anche in punto di morte. E la promessa è stata mantenuta a tempo di record. Il Comune di Brugnato ha deciso di dedicare il nuovo ponte a Fabrizio Quattrocchi. Lo ha fatto in un consiglio comunale convocato sotto la neve, tra i disagi, venerdì sera. Ma nulla ha fermato il sindaco Claudio Galante che era deciso a deliberare quello che era, nel senso più letterale del termine, un «atto dovuto».
Con la maggioranza schiacciante di cui dispone, nove voti più il suo contro i quattro dell’opposizione, era certo di ottenere il via libera a «ponte Fabrizio Quattrocchi». Ma il consiglio comunale dell’altra sera ha regalato una grande soddisfazione, magari inattesa, e soprattutto una lezione a chi amministra la città di Genova, la città del bodyguard ucciso in Irak. Non solo Brugnato è stato il primo e finora unico Comune della Liguria a onorare la memoria di Fabrizio Quattrocchi. Ma lo ha fatto con un voto all’unanimità, con il consenso, fondamentale per il valore politico che ha avuto, dell’opposizione, di quella lista civica vicina al centro sinistra che spesso si trova in disaccordo con il sindaco Galante per mille motivi, ma che ha dimostrato l’onestà intellettuale di non alimentare polemiche sul ricordo di un ligure che il mondo ha apprezzato.
«Devo dire che la cosa mi ha fatto un piacere enorme - osserva il sindaco di Brugnato -. Me lo potevo augurare, ma quando ho visto tutte le mani alzate ero davvero soddisfatto. Anche perché conferma che il senso della nostra proposta non aveva alcun significato di parte. Così come era avvenuto quando abbiamo deciso di intitolare ai martiri di Nassirya la nuova strada di circonvallazione che verrà collegata al resto del paese propio dal ponte che avrà il nome di Fabrizio Quattrocchi». Ora, vinta la prima corsa contro il tempo dal momento che l’amministrazione è in scadenza di mandato a primavera, fervono i preparativi per la grande inaugurazione. «Taglieremo tutti i nastri insieme - conferma Galante -. La circonvallazione, ponte Quattrocchi e anche un parco lì vicino, costruito proprio nei pressi della caserma dei vigili del fuoco. Ecco, anche in questo caso sono fiero di aver deciso di dedicare la struttura che sta nascendo all’onorevole Pietro Zoppi, che tanto aveva fatto proprio per la caserma dei vigili del fuoco. È un gesto che dovevamo rendere all’uomo e al politico». Poche settimane e ci sarà anche l’inaugurazione. Il ponte e la circonvallazione devono solo essere asfaltate, nel parco viene ora sistemata la terra nella quale saranno messe a dimora le piante, appena la stagione lo consentirà. Brugnato, a tempo di record ha via Martiri di Nassirya, ponte Fabrizio Quattrocchi e parco Pietro Zoppi. Basta volerle, le cose.