E Possa lascia spazio ai giovani

Eppure sembrava essere proprio l’uomo giusto. Ma il senatore Pdl Guido Possa, 73 anni, lombardo doc, laurea al Politecnico di Milano in ingegneria meccanica nucleare, oltre 70 pubblicazioni scientifiche in materia di controllo e sicurezza dei reattori nucleari, ha detto «no, grazie». Non sarà dunque lui, storico amico del premier Berlusconi (erano compagni di banco al liceo), a dirigere la futura agenzia per il nucleare, l’ente che regolerà la rinascita dello sfruttamento dell’energia atomica in Italia. «Va lasciato spazio ai più giovani», avrebbe detto Possa al presidente Berlusconi e al ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola. Il Cavaliere lo aveva definito un «secchione, il primo della classe, con doti e capacità particolari». Anche la capacità, sempre più rara in Italia, di sapersi fare da parte.