E a Prato rissa tra bande: un ferito grave

Ferito a colpi di mannaia, alla testa e ai piedi - questi ultimi sono stati quasi recisi - per una vendetta legata a uno scontro tra bande di giovani cinesi, dovuto forse a questioni di droga. È quanto ipotizzano gli investigatori della squadra mobile di Prato dopo che sabato, nella corte di uno stabile nel cuore della Chinatown pratese, un cinese di 31 anni è stato trovato a terra ferito gravemente. La vittima è Lin Guo Jin, incensurato, immigrato regolare, abitante nella città toscana che conta la più grande comunità cinese in Italia. Lin Guo Jin è ora ricoverato in rianimazione all'ospedale pratese. È in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. È in attesa di essere operato alla testa, mentre sarebbe riuscito l'intervento a cui è stato sottoposto per salvargli i piedi. La vicenda sarebbe da ricollegare alla particolare violenza che contraddistingue le aggressioni tra questi immigrati e alla volontà di dare un «segnale pesante» a una banda rivale. Tre i presunti aggressori di Lin Guo Jin, raggiunto all'interno di un'abitazione dove si trovava in compagnia di un connazionale, rimasto illeso. L'uomo è stato prima colpito alla testa con una mannaia. Poi i colpi inferti con particolare violenza ai piedi, dopo che aveva cercato di fuggire, finendo nella corte dove poi è stato trovato. La squadra mobile, avrebbe forse già individuato uno dei responsabili.
Tensione etnica, ma nessuna violenza, anche nella Chinatown di New York. I cinesi che fanno le consegne a domicilio per i ristoranti protestano per le paghe basse. Diversi locali sono picchettati da settimane.