E la Procura di Roma apre un’inchiesta

Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro è tornato sulla lista nera degli italiani col conto corrente in Liechtenstein, dei quali il viceministro Vincenzo Visco potrebbe rivelare l’identità nei prossimi giorni. «Violare la privacy degli italiani evasori? È la solita scusa - ha detto l’ex pm - per fare fuori dalle mura ciò che non puoi fare dentro ed è il classico comportamento ipocrita che sta minando la credibilità delle moderne democrazie». Il leader dell’Idv ha aggiunto: «Si può accedere ai bilanci delle imprese, non vedo perché non si possa fare la stessa cosa i soggetti che fanno società all’estero». L’Agenzia delle entrate ha annunciato che se dalla lista emergeranno comportamenti passibili di essere passati al vaglio dalla magistratura penale, trasmetterà immediatamente i relativi documenti alle competenti Procure della Repubblica». Quella di Roma avrebbe già aperto un fascicolo dopo le indiscrezioni di stampa dei giorni scorsi.