E' pronta la festa: Pdl al Castello con Berlusconi in piazza

I democratici polemizzano: "No a iniziative di partito negli spazi verdi". Tra due giorni via alla loro kermesse

Qualcuno dice che c’è poco da festeggiare, ma forse è un motivo in più per tirarsi su di morale. E così settembre sarà il gran mese degli appuntamenti di partito in clima di allegria. 23 settembre, parte la Festa nazionale del Pdl, che avrà come scenografia il Castello Sforzesco e andrà avanti fino al 3 ottobre. E già dopodomani, giovedì 2, fino al 22 settembre sarà la volta della Festa democratica del Pd al Palasharp di Lampugnano. Tra dibattiti, chiacchierate e gossip, gli appassionati non avranno di che annoiarsi.
La novità è la Festa nazionale del Pdl, o meglio la location, cioè il Castello Sforzesco. Sarà infatti tra piazza del Cannone e i cortili del palazzo che si svolgerà l’appuntamento nazionale del Popolo della libertà. Nell’attesa di avere un elenco degli ospiti, la certezza dell’oggi è la chiusura del 3 ottobre, affidata come ogni anno a Silvio Berlusconi.
L’idea del Castello, o comunque di aree intorno all’Arena e al Parco Sempione, aveva allettato anche il Pd, che aveva esplorato la possibilità di organizzare la Festa nazionale del Pd proprio nel cuore di Milano. Le richieste di spazio erano però esorbitanti per le possibilità del Castello, così i Democratici di Pierluigi Bersani hannno preferito la torinese piazza del Castello alla piazza del Cannone, troppo piccola per la consistenza della ex festa dell’Unità.
A quanto punto si attende, probabilmente già per venerdì, la delibera di giunta per la concessione dell’area alla Festa nazionale del Pdl. "Abbiamo già prenotato il Castello, adesso manca solo l’atto formale della giunta, dal momento che si tratta di una struttura del Comune" spiega il vicesindaco, Riccardo De Corato.
Il vicesindaco entra nel dettaglio delle aree: "Il Pd ci aveva chiesto l’Arena e il Parco Sempione e le conseguenze per le aree sarebbero state eccessive. Loro hanno numerosi ristoranti e sale da ballo, noi avremo un’orchestra in piazza del Cannone e l’area del castello. Non c’è paragone come estensione". De Corato spiega che la scelta del luogo è stata "un’idea di Berlusconi e di Ignazio la Russa, che conoscono la città come le loro tasche". E aggiunge: "Noi siamo il partito di maggioranza, governiamo in Comune, Provincia e Regione. La festa del Pdl al Castello è una scelta adeguata alla situazione".
L’opposizione rimane con gli occhi puntati. Spiega Andrea Fanzago, membro dell’ufficio di presidenza del consiglio comunale del Pd: "Sappiamo che c’è una delibera del consiglio comunale, proposta da Paolo Massari, che esclude la concessione di spazi verdi per le feste del partito. In ogni caso siamo certi che nella scelta delle aree del Castello la giunta rispetterà le regole. Per noi piazza del cannone era insufficiente".
Negli ultimi anni la Festa del Pdl è stata ospitata nei locali del Palalido. L’edizione 2010, con lo sfondo del Castello Sforzesco, sarà trasmessa on line anche sul sito del Pdl. Gli inviti sono particolarmente complessi da decidere e diramare a causa delle turbolenze nel Pdl e del rapporto per così dire incerto con i finiani. Sono previsti spettacoli e ogni giorno un’intervista a un ministro del governo Berlusconi. Resta l’incognita degli ospiti. Tra i temi principali federalismo, sicurezza, lavoro e scuola, riforme e lotta all’immigrazione clandestina fino alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.