E la radio salva dall’isolamento i superstiti

Katrina ha fatto ripiombare New Orleans nel passato dell’informazione. Fuori uso i telefoni fissi e cellulari. A tenere in vita le speranze delle migliaia di sopravvissuti bloccati e isolati in locali di fortuna o in cima a edifici, dopo la catastrofica inondazione provocata dal passaggio dell’uragano, sono le emittenti radiofoniche. Le radio sono l’unica risorsa sia per le persone rifugiatesi in locali di fortuna, sia per i familiari che tententano di stabilire un disperato contatto con i propri cari, attraverso messaggi, appelli, richieste di informazioni.
I centralinisti delle stazioni radio del Mississippi e della Louisiana sono intasati dalle chiamate di chi è scampato alla devastazione, o semplicemente da chi è lontano e chiede informazioni sui propri cari, essendo la radio l’unico canale per stabilire un tentativo di contatto con l’esterno. In onda appelli accorati, come quello di una donna che ha supplicato gli ascoltatori di aiutarla a ritrovare un familiare, isolato nelle zone colpite, che per vivere necessita di uno speciale apparecchio per la respirazione. Poco dopo un ascoltatore ha chiamato una stazione radio locale informando che la zona costiera dove si trovava era completamente allagata.