E Rifondazione boccia Damiano

Lo scontro sul welfare entra dentro il ministero del Lavoro. Il sottosegretario Rosa Rinaldi ha bocciato senza mezzi termini il protocollo siglato dal titolare del dicastero, il ministro Cesare Damiano. «Il governo che vorrei - ha protestato l’esponente del Prc - è quello in cui può accadere che un buon accordo passi per un cattivo accordo, mai che un pessimo accordo passi per buono. L’accordo firmato il 23 luglio di quest’anno è fuori dal programma dell’Unione perché non lo rispetta e non è un buon accordo perché lascia i precari più precari, perché continua a dare ai datori di lavoro riducendo il costo del lavoro, perché penalizza i redditi di lavoro delle donne già molto più basso di quello degli uomini». Una critica diretta allo stesso Damiano che ieri ha ribadito come l’intesa governo-sindacato su pensioni, lavoro e sviluppo rispetti il programma del governo.
Oggi è la giornata di Guglielmo Epifani. Il segretario generale della Cgil scioglierà le riserve e dirà se il sindacato di sinistra aderisce al protocollo. È probabile che Corso d’Italia scelga una formula che non impegni fino in fondo la Cgil. Una nuova accettazione «con riserva», in attesa della traduzione del protocollo in legge. Con l’obiettivo modifiche più radicali alla Legge Biagi.