E Rifondazione chiude il centro sociale

«Nonostante sia indicato come un componente dello zoccolo duro di Rifondazione Comunista, nell'arco del mio mandato ho dimostrato di lavorare solo per le esigenze della gente: prova ne è, per esempio, che la settimana scorsa, come preannunciato due mesi or sono, abbiamo ritirato le chiavi del circolo Pinelli e posso dichiarare ufficialmente che quel circolo non esiste più».
Sono queste le parole che Agostino Giannelli, presidente del IV Municipio della Valbisagno, ha dichiarato in occasione dell'elogio, tanto per non smentire la sua apertura politica, nei confronti di alcuni consiglieri di opposizione dello stesso Municipio. «Purtroppo - dice Giannelli - stiamo attraversando un periodo di incertezza nel quale, visto le imminenti elezioni, la gente non sa da che parte rivolgersi». In un periodo dove le grandi riforme e le grandi coalizioni vengono sbandierati a destra e manca, Giannelli ritiene che una maggiore chiarezza nell'ambito dei municipi sia assolutamente importate: «Lavorare insieme per la popolazione locale - spiega Giannelli - indipendentemente dalla fede politica, credo che sia una esigenza alla quale non possiamo sottrarci, sia da una parte che d'all'altra». Secondo il presidente, alcuni consiglieri dell'opposizione in questo periodo hanno svolto un lavoro che va ben oltre le proprie idee politiche del loro partito, ma che mette in risalto un problema che riguarda tutti: il benessere delle persone stesse. «All'interno del Municipio - continua Giannelli - ho trovato alcuni consiglieri che vanno ben oltre le loro ideologie, persone che hanno collaborato ed hanno assunto un senso di responsabilità tale, che si riscontra direttamente sul territorio». Di più: «Alcuni consiglieri dell'opposizione rappresentano al meglio certe idee, che non avrò nessun problema ad appoggiare, piuttosto di quelle che arrivano, a volte senza senso, dalla mia coalizione». Scelte o idee che hanno un nome e cognome: Emanuele Galassi e Niccolò Valenza, consiglieri di Forza Italia e che secondo Giannelli, rappresentano al meglio quello che la gente chiede.