E «Rinascita» va in bianco

Di pecette nere che richiamino alla censura Ventennale del Minculpop, non c’è l’ombra. Anzi, di nero non c’è proprio nulla nel sito del quotidiano dei Comunisti italiani www.larinascita.org. Già, perché ieri pomeriggio chi cliccava sull’indirizzo si trovava catapultato in una pagina bianca, manco fosse una poesia di Mallarmé. Chiaro riferimento ad assalti fascisti, almeno secondo il partito: «Hanno distrutto il sito. È squadrismo telematico in linea con la politica autoritaria del governo», denuncia il direttore Corrado Perna. «Non vorremmo che questo attacco degli hacker fosse un tentativo di far tacere la voce dei comunisti», rincara il segretario Pdci . Ma a quello hanno già pensato gli elettori...