E Rossi scappa da Campiglio in anticipo

È fuggito ieri mattina, Valentino Rossi. Dopo lo snowboard, le serate in allegria in discoteca o nei rifugi della zona, ha guardato i suoi amici e ha detto: meglio andare. Ha così preso l’auto, quella vera, direzione Firenze, dove oggi lo attende Pitti Uomo, in quanto testimonial di una linea di abbigliamento. Sarebbe sceso con calma, ma ormai l’atmosfera si stava facendo incandescente visto che persino Schumi, appena arrivato a Campiglio, l’ha promosso pilota di F1. Nei giorni scorsi, Valentino era stato avvistato su diverse piste, Pradalago, Groste, piste lontane l’una dall’altra, quasi a voler seminare le tracce. «Imbaccuccato in cappelloni, para orecchie, occhiali e scarponi, era praticamente irriconoscibile», raccontano coloro che l’hanno visto, soprattutto gli addetti agli impianti di risalita. «Alla fine – confiderà uno di questi – mi ha detto esasperato: “Ciao, domani (oggi, ndr) vado via, ormai qui sta diventando un incubo”».
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