E Samsung crea un fondo da 300 mln per veicoli sempre più intelligenti

Con Harman allo studio tecnologia per la sicurezza e la privacy

Un fondo da 300 milioni di euro per il mercato automobilistico: è l'ultima iniziativa di Samsung, che ha istituito l'«Automotive Innovation Fund» per gli studi sulle tecnologie autonome e sui veicoli connessi, con lo scopo di introdurre progressivamente sui nostri mezzi quiridiani sensori smart, intelligenza artificiale, macchine di calcolo ad alte prestazioni. Il tutto per garantire sempre più sicurezza difendendo anche la privacy. La strategia della casa coreana nasce dall'acquisizione di Harman, l'azienda che disegna e produce prodotti di ultima generazione e la cui nuova Strategic Business Unit collaborerà con la squadra Smart Machines di Samsung Strategy and Innovation Center (SSIC) per sviluppare tecnologie chiave per veicoli più sicuri, intelligenti e connessi. «Durante questo periodo di straordinaria trasformazione nell'industria automobilistica - ha detto il presidente e Chief Strategy Officer di Samsung Youngh Sohn - , siamo entusiasti di svolgere un ruolo di leadership. In partnership con OEM e start-up, renderemo l'esperienza pilota e passeggeri più sicura, più comoda e più piacevole». Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, gli incidenti stradali sono tra le prime dieci cause di morte in tutto il mondo: s olo negli Stati Uniti ogni anno ci siano più di 35.000 scontri mortali. Ed è per questo che il mercato automobilistico sta affrontando la sfida hitech di rendere più sicure le automobili creando un'esperienza di mobilità più comoda e conveniente.

Samsung e Harman si concentreranno su tecnologie di ingegneria, calcolo ad alte prestazioni, tecnologie del sensore, algoritmi, intelligenza artificiale, soluzioni di connettività e cloud che consentono l'assistenza alla guida fino a quella automatizzata.  Il primo investimento strategico dell'Automotive Innovation Fund sarà in TTTech, leader nella sicurezza funzionale, networking deterministico, sistemi in tempo reale e integrazione complessa del software per la guida e le piattaforme di automazione. Ad oggi Samsung ha garantito licenze per test su strada di software e hardware di guida autonomi in fase di sviluppo in Corea e in California: l'obbiettivo non è di entrare nel business automobilistico in prima persona, ma di offrire a partner la tecnologia per unanuova generazione di veicoli.