E San Siro ridiventa stadio a norma

È di 67.500 posti, su 85mila complessivi, la capienza di San Siro già da stasera, dopo il via libera anche ai non abbonati da parte dell’Osservatorio nazionale. Il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, ha dichiarato decaduto il precedente decreto che imponeva le porte chiuse, anche se il terzo anello resta inagibile. Tre settimane con turni lavorativi notturni hanno dato il loro risultato, i 60 tornelli installati sugli attuali ingressi, al termine del campionato verranno riposizionati sulla cancellata esterna in costruzione. La soddisfazione di Adriano Galliani: «Per il ritorno con il Celtic avremo il nostro pubblico». Fra carpenteria e impiantistica il costo è stato di circa due milioni di euro tornelli compresi, il decreto legge Amato ha fatto cadere ogni rinvio. Ma occorre registrare anche la posizione dell’associazione dei funzionari di polizia che denuncia autorevolissime pressioni per normalizzare la situazione, stigmatizzando i tempi rapidi con cui viene concessa l’agibilità degli stadi. Il via libera agli abbonati è arrivato anche per Udine e Firenze, ad Ascoli si stanno montando tre doppi tornelli che garantiscono l’accesso a 1.500 spettatori l’ora. L’omicidio di Catania resta il perno su cui sta ruotando tutto, due fratelli di 19 e 24 anni sono stati riconosciuti dalle immagini mentre lanciavano bombe carta e sono stati fermati dalla Digos. Sempre ieri il Tribunale del Riesame ha vagliato i casi di tre giovani disponendo due arresti domiciliari, uno è figlio di un poliziotto, resta in carcere un esponente di Forza Nuova. La decisione di concedere nuovi arresti domiciliari, dopo i sei dei giorni scorsi, ha sollevato nuove polemiche e la Procura ha annunciato ricorso in Cassazione. A Bari un Primavera dell’Avellino è stato aggredito al termine della partita da dieci teppisti a volto coperto; a Praia a Mare nel Cosentino, il pubblico ha lanciato in campo pietre, arrestato un tifoso. Intanto è confermata a porte chiuse Juve Stabia-Avellino dopo le molotov ritrovate nei pressi dello stadio. Il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, ha disposto che la gara sia trasmessa in diretta Rai nelle province di Napoli e Avelli