E Scamarcio veste i panni di Segio, ex di Prima linea

L’ultimo è stato «Il sol dell’avvenire», film tratto dal libro di Alberto Franceschini (ex leader delle Br) che ha rappresentato l’Italia al Festival di Locarno. Il film sollevò molte polemiche anche da parte del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi che si disse «amareggiato» dal fatto che in passato quel film fosse stato finanziato dallo Stato. Ma nei prossimi mesi uscirà un altro film tratto dall’opera di un ex protagonista degli Anni di piombo: Sergio Segio, leader di Prima linea condannato a 30 anni per l’omicidio del giudice Alessandrini. Sarà proprio questo il titolo del film in cui nella parte del terrorista ci sarà Riccardo Scamarcio, affiancato da Giovanna Mezzogiorno nelle vesti di Susanna Ronconi. Il film è in lavorazione in questi giorni, e anche in questo caso non sono mancate le polemiche. Il ministero ha posto delle precise clausole: ogni variazione della sceneggiatura dovrà essere approvata dalla Commissione cinema; la copia campione sarà visionata per stabilire la conformità con il progetto approvato; nessuno dei protagonisti reali della storia potrà partecipare alla promozione del film o ricevere proventi.