E Scaroni accelera in Francia con l’ingresso in Altergaz

da Milano

L’Eni cresce nel gas francese. Il gruppo guidato da Paolo Scaroni ha siglato un accordo che consentirà di acquisire una quota di Altergaz, il principale operatore indipendente del mercato francese del gas naturale. L’intesa con la società che si occupa di produzione e distribuzione di gas prevede che entro il 2010 l’Eni ottenga il controllo della società acquisendo azioni attualmente detenute dai soci fondatori. L’Eni acquisirà il 2,5% del capitale sociale di Altergaz e sottoscriverà un aumento di capitale riservato per un valore di 18,9 milioni di euro.
L’operazione, che ha visto Rothschild nel ruolo di advisor, porterà Eni a possedere il 27,8% delle azioni e ad esercitare il controllo congiunto tramite un patto parasociale con i soci fondatori. Grazie a questa partnership, Altergaz commercializzerà il gas fornito da Eni al mercato residenziale e commerciale, con un potenziale di circa 11,5 milioni di clienti e che rappresenta oltre il 60% del mercato francese del gas.
L’accordo si inserisce nel quadro della liberalizzazione del mercato residenziale del gas in Francia che avverrà a partire dal primo luglio 2007. Eni sosterrà lo sviluppo di Altergaz con una fornitura decennale che raggiungerà 1,3 miliardi di metri cubi all’anno, a condizioni competitive.
Il mercato francese del gas è il quarto in Europa per domanda, pari a 48,6 miliardi di metri cubi annui, dopo la Gran Bretagna con 96,7 miliardi, la Germania (94,8) e l’Italia (85,5). Il principale operatore transalpino è Gaz de France con il 79% del mercato, seguito da Total (9%) e Suez-Distrigaz (3%). Eni, Edf ed Eon hanno ciascuna il 2%, Bp e Gazprom l’1%.
Il titolo Eni ha guadagnato ieri l’1,6% dopo l’annuncio dell’acquisizione e la notizia che a New York il petrolio aveva superato i 70 dollari al barile.