E gli sciiti di casa nostra esultano: «Inflitti duri colpi agli israeliani»

Le milizie libanesi Hezbollah «sono state capaci di infliggere al nemico colpi durissimi che non hanno nessun precedente nella storia dell’autoproclamatosi Stato d’Israele»: è questa l’analisi sugli ultimi sviluppi del conflitto israelo-libanese proposta dall’associazione islamica Imam Mahdi, composta in buona parte da italiani convertiti all’Islam sciita. L’associazione, con sede a Roma, attiva in questi giorni nella raccolta di aiuti umanitari in favore della popolazione libanese, non manca di esaltare le operazioni militari e il ruolo svolto dai miliziani Hezbollah contro le truppe israeliane. Secondo gli sciiti italiani, i colpi messi a segno dagli Hezbollah con i loro attacchi in territorio israeliano potrebbero preludere a una guerra di livello regionale, che coinvolgerebbe anche altri Stati mediorientali. «La lotta dei libanesi va oramai saldandosi con quella dei non più inermi palestinesi - prosegue il documento - e potrebbe presto coinvolgere l’intera Umma Islamica, a dispetto delle mene diplomatiche, dei giochi di parole, della viltà e dei tradimenti dei regimi rinnegati e oppressori della maggior parte dei Paesi arabi e islamici».