E «Scorie» ripesca i fuori onda Rai

da Milano

In principio era il dopo-Isola dei famosi. Ora Scorie, il surreale talk show condotto da Nicola Savino, ha conquistato la libertà e punta addirittura alla prima serata. Ma questo accadrà a giugno. Per il momento, lo rivedremo nella fascia usuale, da domani sera alle 23.45 su Raidue, subito dopo la prima puntata del talent show X factor.
«Ma avrà una vita autonoma», promette il direttore di rete Antonio Marano, nell'insolita veste di ideatore del programma, dal contenuto al titolo. In questa edizione, prodotta dalla Rai e dalla società Quadrio di Claudio Cavalli, le novità non mancheranno. «Per la prima volta nella storia saranno trasmessi i fuori-onda della Rai», anticipa Marano. «A chi partecipa alla produzione dei programmi capita spesso di pensare che gli spezzoni più belli restino fuori. Alcuni fotogrammi delle fiction, ad esempio, sono esilaranti. Da lunedì tutti i dipendenti Rai cominceranno a stare sul chi vive», scherza.
Al fianco di Savino ritroveremo Dj Angelo (Ariedo Quadrelli), la trasmissione sarà accompagnata dai demenziali stornelli di Maestro Sergione (Rocco Tanica) e della sua vocalist Look Rezia, e ritroveremo gli ex calciatori Evaristo Beccalossi e Antonio Cabrini alle prese con Bsi (Brescia Investigation), la parodia del mostro sacro Csi. Tra le new entry, l'ex naufraga Debora Salvataggio. «La cifra distintiva del programma rimane il ritmo radiofonico imposto dai conduttori. Siamo ai confini dell'impero, possiamo permetterci qualche libertà», aggiunge Marano. Non sempre, però, gli esperimenti della rete sono premiati dagli ascolti: è il caso del programma del sabato pomeriggio, Scalo 76. «È in rodaggio - ribatte Marano - l'anno prossimo sarà un successo. E punto anche su Scorie in prima serata. Fa ridere con la pancia, ma è pensato con la testa».