E se Gabriel va alla Juve, Criscito resta

Genoa e Samp attivissime sul mercato. Chi è scatenato è il presidente rossoblù Enrico Preziosi che giudica molto positiva la campagna di rafforzamento della squadra di Gasperini e soprattutto apre a qualcosa in più di uno spiraglio per la conferma di Domenico Criscito: «Potrebbe restare con noi per crescere ancora. Se la Juventus comprerà Gabri Milito o un altro difensore non ci dovrebbero essere problemi. Diciamo che l’accordo morale tra le parti c’è». Tornando ad un primo bilancio di mercato Preziosi è soddisfatto: «Siamo soddisfatti per come stiamo lavorando e dei sacrifici messi in atto. Noi non pensiamo solo alla salvezza, spenderemo 20 milioni di euro. L’acquisto più importante finora è quello di Papa Waigo. Il giovane attaccante, infatti, era al centro di numerose richieste. Noi abbiamo battuto tutti, soprattutto il Palermo che lo voleva ad ogni costo». La punta senegalese è costata oltre 5 milioni di euro, ma gli investimenti riguardano anche il centrocampista Matteo Paro, ufficializzato ieri dal club rossoblù, per la cui compartecipazione sono stati spesi circa un milione e seicentomila euro, Marco Borriello mentre, secondo la stampa di Buenos Aires, stanno per esserne sborsati 3 per Jonhatan Bottinelli, difensore del San Lorenzo. Lo ha scritto l’attendibile quotidiano argentino «Olè» aggiungendo che ieri il presidente del San Lorenzo Rafael Savino era in Italia per incontrare i dirigenti del Genoa per chiudere una trattativa già molto avanzata. Ma Preziosi non si ferma. Nel mirino anche il promettente difensore centrale della Dinamo Bucarest e della nazionale rumena Stefan Radu 21 anni, appetito da mezza Europa ma ieri sera la società rumena sembrava orientata a tenersi il giocatore per i preliminari di Champion’s. Trattativa congelata. Vicino invece Hugo Campagnaro del Piacenza. Per il centrocampo rispunta la candidatura di Barone del Torino, ma il vicepresidente del Grifo Giambattista Pastorello ha aperto anche ad un’altra ipotesi italiana che non è legata al nome di Blasi. Aurelio infine è andato al Cesena in comproprietà.
Molto lavoro anche per l’amministratore delegato della Sampdoria Beppe Marotta nel giorno in cui al Baluardo si sono sottoposti alle visite mediche i neoblucerchiati Mirante e Gastaldello che verranno probabilmente presentati lunedì prossimo. La Samp sta cercando di completare l’attacco orfano di Quagliarella e Flachi, dopo aver messo a disposizione di Walter Mazzarri, Caracciolo e Belluci. Oltre a Bonazzoli il reparto offensivo dovrà essere completato da Raffaele Palladino della Juventus. Quello è l’obbiettivo numero uno di Marotta che sta pressando sia il giocatore che il club bianconero anche se deve fare i conti con una concorrenza scatenata, soprattutto da parte della Fiorentina. Le alternative non mancano e se sembra essersi raffreddata la pista che porta a Pellè, la scorsa stagione autore di dieci gol nel Cesena, rimane valida quella per Pellissier del Chievo. C’è poi l’ipotesi di una conferma di Salvatore Foti, l’anno scorso parcheggiato al Vicenza, ma che potrebbe rappresentare un valido sostituto di Caracciolo. Marotta è però impegnato anche nell’operazione legata ad Alessandro Lucarelli esperto difensore della Reggina il cui prezzo si aggira attorno ai tre milioni di euro. Dopo un’iniziale chiusura da parte calabrese, ora la trattativa è ripartita e sembra sul punto di chiudersi positivamente per la Samp che completerebbe così il reparto arretrato.