E se Mourinho fosse un bidone?

Grande allenatore o venditore di fumo? José Mourinho divide l’Italia sportiva in due partiti, che noi rappresentiamo con i commenti di <a href="/a.pic1?ID=324168" target="_blank"><strong>Michele Brambilla</strong></a> e <a href="/a.pic1?ID=324169" target="_blank"><strong>Beppe Di Corrado</strong></a>. Bidone o buon tecnico? <strong><a href="/sondaggio_1a.pic1?PID=84">VOTA</a></strong>

Speciale o normale? Grande allenatore o venditore di fumo? Uomo di calcio o semplice showman? Non c’è dubbio che José Mourinho abbia diviso l’Italia sportiva in due partiti, che noi rappresentiamo qui sotto con i commenti di Michele Brambilla e Beppe Di Corrado. In mezzo non c’è nessuno, perché Mourinho è il classico tecnico che non fa prigionieri: o lo si ama o lo si odia. Quando è arrivato in Italia si era detto che i suoi giocatori stravedevano per lui, mentre i suoi colleghi un po’ meno. Nei primi cinque mesi di campionato lo scenario sembra capovolto, almeno a giudicare da cronache e commenti. Lui di sicuro tira dritto, dice che il nostro Paese non lo cambierà e per dimostrarlo si presenta in tv parlando chiaro, e il dopo Inter-Samp è un esempio. Il risultato è che - sicuramente - se non ci fosse il nostro calcio sarebbe più noioso. Ma se i numeri per il momento gli danno ragione, José continua a viaggiare sul filo, un po’ pericoloso, perché i fucili sono già carichi in vista della prima vera delusione. Se ci sarà, naturalmente: perché lui lo esclude. Intanto facciamogli gli auguri: ieri José ha compiuto 46 anni e ha l’aria di essersi divertito.

UN RE DEL BLABLABLA, MA IN REALTA' E' SOLO UN CUPER FORTUNATO di Michele Brambilla

SENZA DI LUI IL VUOTO, E CON LUI IBRA E MAICON SONO DIVENTATI PIU' FORTI di Beppe di Corrado