E se il Natale lo festeggiassimo al museo?

Birkin Tree, un complesso folgorato sulla via d’Irlanda. Anni di conservatorio, classici diplomi, franck e affini deposti nell’armadio. La passione bruciante per una terra che si fa musica, l’Irlanda, li ha proiettati verso le melodie impregnate d’acqua e tagliate dal vento del Nord. Proprio con melodie e suoni d’Irlanda, il Birkin ha inaugurato nel Castello Sforzesco la stagione di Natale nei Musei, una rassegna di musica e più in generale di cultura, ritmata da sedici appuntamenti, che circola nei maggiori musei di Milano per l’intero dicembre, fino al 6 gennaio. Proposte curiose per luoghi extra-musicali. Il caso del Civico Acquario che il 9 ospita l’ucraino Vladimir Denissenkov, l’uomo del bayan, la fisarmonica russa a bottoni che ha affascinato Fabrizio De André, Moni Ovadia, Ludovico Einaudi e persino Ale e Franz, per citare artisti che hanno collaborato con Denissenkov. Se la Galleria d’Arte Moderna di Villa Reale apre i battenti per un classico concerto di duo violino e pianoforte, il Planetario accoglierà un Merry Chritmas in jazz con Rossana Casale e il suo quartetto.
Fra queste quattro colonne portanti, si insinuano appuntamenti per fanciulli, tutti concentrati al Museo di Storia Naturale è stato curioso, il 5, seguire una “Pianoperformance”, cioè un duello fra un pianista e un computer dove il motivo della contesa è il pianoforte, mentre il riferimento va alle relazioni spesso conflittuali fra l’elemento umano e quello tecnologico. C’è poi tutto un filone di Concerti di Natale, proposti nella Villa Reale e al Castello Sforzesco.