E se si vuole lasciare tutto in azienda?

Chi ha lasciato il Tfr in azienda può cambiare idea in qualsiasi momento e passare alla previdenza complementare. Irreversibile, invece, la scelta opposta: dalla previdenza complementare non si può tornare indietro. Due anni dopo il conferimento il lavoratore ha facoltà di cambiare fondo previdenziale. Nel caso in cui il Tfr resti in azienda, la liquidazione è tassata al minimo al 23 per cento. Il Tfr versato alla previdenza complementare è tassato al 15% con meccanismo di riduzione.
Una medesima aliquota del 15% è prevista per gli assegni mensili della pensione integrativa. È bene sapere che le aziende con oltre 50 dipendenti verseranno il Tfr di chi non si avvale della previdenza complementare presso un apposito fondo Inps. Per il lavoratore, però, non cambia nulla.