E si smaterializza pure la laurea: tesi solo digitali

Addio al volume rilegato con il titolo inciso in oro. L’era digitale smaterializza un altra tappa della nostra vita: la tesi di laurea. L’ateneo veneziano di Cà Foscari ha deciso di introdurre per tutti gli studenti (corsi triennali e magistrali) sia la tesi che il libretto universitario solo in formato digitale. La novità, decisa oggi dal Senato accademico dell’ateneo, ha una serie di vantaggi: la stessa università risparmierà 20 mila euro l’anno di costo sui libretti e gli studenti a loro volta potranno ridurre le spese. Cà Foscari riduce di circa 20mila euro l’anno i costi di stampa per i libretti, gli studenti risparmiano a loro volta su stampa e rilegatura.
Saranno contenti? Di certo, senza quei volumi stampati svanisce anche un po’ il fascino di uno dei grandi appuntamenti della nostra crescita formativa. Dove la metti la dedica su un arido file? Naturalmente gli studenti potranno consolarsi con i vantaggi ambientali ricavati dal mancato consumo di carta e con il minor spreco di spazio. Anche se c’è da scommettere che la maggior parte degli studenti una stampa se la farà comunque. Ma il rettore Carlo Carraro si dice assolutamente convinto dell’operazione. E prosegue con l’informatizzazione dell’ateneo: già introdotto un software che scova chi scrive le tesi di laurea con il classico copia e incolla. Nell’ateneo del professor Umberto Galimberti, beccato dal Giornale a scopiazzare, il fenomeno non sarà certamente una rarità.