E il signor Fiat accelera: «Terzo Valico, 10 anni sono tempi biblici»

Un gruppo di Regioni del nord che «facciano sistema» per realizzare il Terzo Valico in tempi brevi: è l’auspicio del presidente di Fiat e della fondazione «ItaliaFutura» Luca Cordero di Montezemolo, intervenuto ieri a Genova proprio per presentare la sua nuova creatura. L’occasione gli è stata propizia per lanciare un segnale anche al «paese-Genova». E così dieci anni per la realizzazione del Terzo Valico, secondo il presidente della Fiat «sono tempi biblici». L’auspicio di Montezemolo è che ci sia «un raggruppamento di Regioni del nord, che contribuiscano, facciano sistema, magari reperendo capitali internazionali anche con project financing». Per uscire dall’isolamento in cui si trovano Genova e la Liguria, secondo Montezemolo, devono riuscire a mettersi in rete, col porto, l’aeroporto e anche sotto il profilo della cultura.
Terzo Valico, ma non solo. Tra le urgenze di Genova e della Liguria c’è anche la necessità di una ripresa economica. «Una delle cose fondamentali di cui si sente la mancanza e l’esigenza è una coraggiosa, forte e chiara politica industriale da parte del Paese», ha aggiunto Montezemolo con un riferimento generale che ben può essere ricollocato in un contesto locale.
Un dicsorso che è naturalmente diventato l’occasione per un attacco alla classe politica attuale, senza distinzione di parte. «In questi anni si assiste passivamente ad una grande impotenza del Paese reale e ad un vuoto della politica - ha dichiarato il presidente della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo - Questa situazione porta diverse conseguenze. La prima è un malessere che non vorrei che alla lunga diventasse un rigetto e poi una protesta. Mai come ora infatti è aumentato il sentimento della anti-politica. La seconda è quella di un Paese fai-da-te, di persone generose e capaci in tutti i settori, in cui uno cerca di fare le proprie cose e farle al meglio con il rischio però che ci siano gli italiani e non l’Italia. Se questo paese avesse lo spirito di squadra e la capacità di fare sistema sarebbe imbattibile nel mondo per le sue grandi potenzialità».