E la sinistra s’infuria per un accento sbagliato

Per un’opposizione alla disperata ricerca di motivi di scontro e d’irrisione a volte basta poco, anzi pochissimo. Come un accento sbagliato sulla parola «ègida», il mitico scudo di Zeus. La Gelmini incorre nell’errore citando il «libro bianco scritto sotto l’egìda di Prodi», ponendo l’accento sulla «i» anziché sulla «e». Apriti cielo. Dai banchi della sinistra s’alza un boato che è a metà tra la riprovazione e lo scherno. Il ministro si ferma, si corregge e tira dritto.