E a sinistra si pensa a un ticket più legato al reddito

LE IDEE DI SEL E COMUNISTI tra le proposte una task force e giornate "rosse, gialle e verdi"

L’appuntamento è all’Acquario per venerdì prossimo, il giorno in cui Palazzo Marino licenzierà la delibera sulla congestion charge. Qui si ragiona in grande: Sel ha organizzato un incontro pubblico - il secondo di una serie - sull’«emergenza smog a Milano e nell’area metropolitana» (nella foto il volantino). A parlarne ci saranno architetti (come Giuseppe Boatti), tecnici, esperti, Legambiente, che hanno partecipato al gruppo di lavoro dei vendoliani sul tema, oltre ai rappresentanti locali del partito. Unica incursione concessa al Pd: la presenza dell’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran e del presidente della commissione Mobilità Carlo Monguzzi. Obiettivo «presentare una serie di proposte su scala metropolitana di medio e di lungo periodo, per mettere in piedi una politica di sistema efficace per combattere l’inquinamento. Ecopass da solo non basta. E comunque bisognerà monitorarne l’effettiva efficacia» spiega il coordinatore provinciale Daniele Farina. Non solo, c’è chi nelle file di Sel e della Federazione della Sinistra vorrebbe portare ulteriori differenziazioni nella tassazioni, nella direzione di una maggiore giustizia sociale. Tra le proposte l’istituzione di una cabina di regia tra Comune, Regione, Provincia, Amat e Arpa che sia in grado di prendere decisioni concordate su scala più medio e lungo periodo, l’istituzione di «giornate verdi, gialle e rosse» che metta limitazioni specifiche a traffico e inquinamento, il biglietto unico per il trasporto pubblico, la creazione dalla task force per il controllo delle caldaie.