E il sommo Goethe inciampò sulla traduzione di Manzoni

Anche un sommo scrittore come Johann Wolfgang Goethe ha commesso il suo strafalcione letterario, nella traduzione in tedesco della poesia «Il cinque maggio» di Alessandro Manzoni. A rivelarlo è Burkhart Kroeber, grande traduttore tedesco, sulla rivista «Akzente». Il verso manzoniano «muta pensando all’ultima ora dell’uom fatale» è stato reso da Goethe usando il termine «Schreckensmann», «dell’uom terribile», uno che incute terrore, non l’uomo del destino, come intendeva Manzoni.