E gli spagnoli si preparano allo scontro

da Milano

Il Bilbao ha passato il weekend in silenzio. Ma è il classico silenzio prima della tempesta. Tempesta legale. Sono molti gli aspetti su cui i consulenti della banca spagnola stanno ragionando. Il principio di base, secondo loro violato dall’operazione Unipol, è che in presenza di un’Opa se si vuole rilevare la società non si può schivare la contro-Opa con tutti gli annessi e connessi in termini di prezzo, autorizzazioni, informazioni. Unipol, invece, punta all’Opa obbligatoria grazie all’acquisto di un pacchetto del 27% già precostituito, a un prezzo maggiore (2,7 euro) di quello che comporterà l’Opa obbligatoria (2,5-2,6 euro). Il punto debole dell’idea di Consorte sarebbe l’acquisto del 27% tramite tanti piccoli compratori, tutti con quote inferiori al 5%. Solo così, infatti, i soggetti evitano di richiedere l’autorizzazione a Bankitalia. Ma se poi in concerto lanciano l’Opa, è il ragionamento del Bilbao, allora di fatto aggirano la normativa che impone di richiedere l’autorizzazione di Bankitalia per rilevare quote superiori al 5% (qui addirittura il 27%). Un possibile «negozio in frode alla legge». Gli avvocati si preparino.