E lo Spezia dei miracoli affonda il «grande» Bologna

In uno stadio mezzo vuoto, con la curva ospite deserta e quella locale che per i primi cinque minuti resta in silenzio, lo Spezia trova lo sprint necessario per affrontare un Bologna sulla carta più «titolato».
Nel primo tempo uno Spezia deciso attacca per tutti i 46 minuti giocati, trovando un'intesa tra Guzman e Guidetti che al 31' porta alla rete di quest'ultimo. Nella ripresa il Bologna prova a farsi vedere nei primi minuti, ma trova davanti uno Spezia ancor più concreto che all’81' si conferma con un atteso due a zero che riapre le speranze dei bianconeri verso la risalita della classifica.
SANTONI, 6.5 lavora poco, ma coordina molto la sua difesa, l'unico suo pensiero nei primi minuti della ripresa quando il Bologna si va vedere in avanti.
GIULIANO, 6.5 tiene bene la posizione, chiude più volte sulle poche azioni del Bologna, anche se a volte servirebbe un po’ di continuità.
ADDONA, 7 in difesa è una garanzia, segue bene gli avversari e chiude su ogni azione.
NICOLA, 6 copre la sua area, riesce ad essere attento alle azioni avversarie e dà in suo contributo nella costante azione offensiva.
SCARLATO, 6.5 si va vedere anche in avanti, ma non perde il suo ritmo praticamente durante tutto in match (86’ GORZEGNO S.V.).
CONFALONE, 6 gioca praticamente solo un tempo, magari non lo si vede molto, ma al centrocampo la sua presenza è necessaria (54' QUADRI, 6.5 si integra subito nel gioco ed è protagonista di molti passaggi interessanti, come quello del raddoppio).
SAVERINO, 6.5 ha buoni sprazzi, regge il gioco di una formazione lanciata in avanti dai primi minuti.
VARRICCHIO, 7 è bravo a sfruttare le occasioni buone ed approfittare degli spunti, come all'81 dove l'assist di Quadri lo trova preciso nel passo finale sotto porta per il raddoppio.
GUIDETTI, 7.5 attacca sin dai primi istanti di gioco, ci crede sino in fondo. Al 31' il passaggio di Guzman lo trova solo davanti l'estremo avversario, lo scarta e segna. Per lui anche tre altre occasioni da rete (73' PONZO S.V.).
GUZMAN, 7 mantiene la posizione, inventa il gioco e dà gli spunti giusti alle azioni più belle.
FRARA, 6.5 spinge in avanti come gli altri per tutti i minuti di gioco, resta a creare danni alla difesa avversaria, ma a volte servirebbe un po' più di fantasia.
ALL. SODA, 7 fa le scelte giuste, trova una rosa ottima che sfrutta al meglio e non fa l'errore di chiudersi a difesa.