E La Spezia si regala un nuovo waterfront

«Entro 18 mesi contiamo di completare l’adeguamento del molo Garibaldi in modo da consentire il trasferimento in quella struttura di tutte le attività di Calata Paita». Il sindaco della Spezia Massimo Federici annuncia cambiamenti. «Le aree liberate saranno restituite alla città - ha detto Federici - e costituiranno il fulcro del nuovo waterfront». Il Molo Garibaldi, infrastruttura che ospita vari terminal tra cui la Compagnia lavoratori portuali, Speter e i Terminal riuniti, una volta terminati i lavori di ampliamento vedrà raddoppiare la sua portata passando da 50 mila a circa 100 mila metri quadrati. Gli altri punti sull’agenda di Federici sono poi l’attuazione piena del Piano regolatore portuale, il nuovo rapporto tra città e porto, la sicurezza e lo sviluppo della logistica. Di tutto questo si discuterà lunedì al Centro Salvador Allende nel convegno «La Spezia crede nel suo porto. Le priorità». Al convegno prenderanno parte, tra gli altri, il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli, Claudio Burlando, presidente della Regione, Luigi Grillo, presidente della commissione infrastrutture del Senato, Luigi Merlo presidente del Porto di Genova e Cirillo Orlandi, capo dell’Autorità portuale della Spezia.