E da stasera prende il «Volo» all’Arena

da Milano

Noblesse oblige. Il suo tour è partito dall’Olympia di Parigi e questa sera debutta a Milano con tre concerti all’Arena. È il «Fly World Tour» di Zucchero, una maratona che lo porterà in giro per il mondo con 180 concerti in nove mesi dopo una lunga assenza dai grandi spazi aperti. Milano aspetta Zucchero con le prime due date tutte esaurite da tempo e ancora pochi tagliandi disponibili, direttamente alla cassa dell’Arena (in due fasce di prezzi di 30 e 40 euro) per la serata di sabato. Il cantautore presenta le canzoni dell’ultimo album Fly (che sta «volando» nelle classifiche un po’ dappertutto) e il meglio del suo repertorio che ondeggia tra le suggestioni antiche di Diavolo in me e quelle più recenti di Quanti anni ho. Gli spettacoli milanesi sono il fiore all’occhiello del tour, quelli che Zucchero ha scelto per registrare un dvd in uscita l’anno prossimo. Le tre serate saranno aperte dalla figlia Irene ma domani, come supporter, ci sarà anche il 19enne di Lecce Simone Perrone, nuova scoperta di Zucchero che ad ogni data italiana farà provare il battesimo del palco ad una giovane promessa. Al fianco di «Sugar» ci sarà la sua fedele superband con sessionmen di rango come David Sancious alle tastiere (già con Bruce Sprigsteen, Santana, Clapton ecc), Sara Grimaldi al canto, Mario Schilirò e Kat Dyson alla chitarra (ha suonato la chitarra ritmica con Prince), Polo Jones al basso, Adriano Molinari alla batteria, Sara Grimaldi al canto.