E lo Stato riesce a tassare perfino le tende donate ai senzatetto

GenovaAltro che dare aiuti per i terremotati. Lo Stato lucra persino sulla solidarietà degli italiani che si stanno mobilitando per dare una mano all’Emilia. È il caso dell’iniziativa del Distretto 2030 del Rotary International. Da Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta i club rotariani hanno deciso di mobilitarsi e, oltre all’invio di decine di volontari sul campo, hanno messo a disposizione mille tende per superare l’emergenza. Giorgio Vannucci, responsabile per il Nord Italia della società Shelterbox, socio ligure del distretto 2030, ha donato le tende. Un gesto di grande valore anche dal punto di visto strettamente economico, dal momento che le strutture, di facile montaggio e in grado di accogliere fino a 10 persone, costano 750mila euro. Peccato, per l’appunto, che lo Stato voglia farci la cresta. «Dispiace vedere che per gli aiuto all’Emilia lo Stato che chiede alle compagnie petrolifere e alle banche di fare la loro parte, chieda a noi di pagare anche 100mila euro di tasse - scuote la testa amareggiato Giorgio Vannucci -. E questo solo perché le mille tende arrivano dall’Inghilterra e sono assoggettate al pagamento di quella cifra, di cui circa il 60 per cento di Iva e il restante 40 per cento di tasse varie. Spero sia stata solo un’uscita infelice di qualche funzionario distratto». I Rotary comunque faranno la loro parte, al limite pagando pure le tasse allo Stato. Nella speranza che il premier Mario Monti voglia evitare di aggiungere anche questa gaffe alla collezione del governo.