E la statuetta del Duomo diventa un regalo "radical kitch"

L'oggetto usato per colpire il premier molto venduto tra turisti e curiosi

«Mi hanno lanciata contro Berlusconi!» esultano le guglie del Duomo in miniatura, diventato un'icona radical kitsch. Già, perché l'arma delle lesioni aggravate al premier ha già conquistato una pagina di fan su Facebook, dove si sprecano i commenti soddisfatti e sarcastici.
La statuetta fino a domenica sera era un souvenir démodé, di quelli che piacciono solo ai turisti di bocca buona. Adesso però, dopo che uno psicolabile ha usato l'impasto di resina e gesso per colpire al volto Silvio Berlusconi, il Duomo tascabile vive una nuova giovinezza in bancarelle e negozietti del centro, oltre che sui siti internet che hanno fiutato l'affare. Ce n'è anche una versione politicamente corretta, con la scritta «Vietato lanciare».
I negozianti erano abituati a venderne non più di tre o quattro al giorno e invece ecco gruppi di curiosi desiderosi di portarsi a casa l'oggettino che riduce il Duomo a un giocattolo di dieci centimetri per sette. Prezzo sei euro, ma non mancano le versioni a otto, dieci o addirittura dodici. Raccontano di un giovane che ha comprato due copie del Duomo: «Li regalo ai miei genitori e a mio zio che sono all'opposizione. Diciamo che è un regalo di Natale diverso».
Non c'è troppo da stupirsi. Il commercio di souvenir discutibili, se non macabri, va per la maggiore in tutto il mondo, se gli ambulanti di New York sono arrivati a mettere in vendita un simulatore di volo per giocare a far schiantare l'aereo sulle Torri.