E su Facebook parte la gara a chi scrive il racconto d'amore più bello

L'editore siciliano Flaccovio indice un insolito concorso letterario per gli utenti del social network: un testo di 3mila battute per raccontare cos'è oggi il sentimento amoroso.

L'iniziativa non è certo delle più originali: un concorso letterario per un racconto inedito di tremila battute sul tema dell'amore (il titolo è «Ah, l'amore. Questo folle sentimento»). Chi vuole cimentarsi con questo tema e - soprattutto - con il mezzo, angusto quanto ostico, del racconto - ha un limite di tempo. E anche qui non sembra esserci una gran novità: quattro giorni prima di San Valentino, giorno degli innamorati. Eppure questa proposta merita una segnalazione perché segna una modifica straordinaria nel costume degli italiani. Il concorso, infatti, è rivolto ai membri della cyber-comunità di Facebook. E solo a loro. L'idea è venuta a Davide Flaccovio, dell'omonima casa editrice siciliana. «Esiste un sentimento più folle dell'amore?» si chiede Flaccovio. Ma soprattutto lo chiede ai tanti iscritti a Facebook (l'ultimo censimento del 29 dicembre 2008, ne contava oltre 5milioni, di cui 430mila minorenni). E questa allegra, vasta ed eterogenea comunità è senza dubbio il luogo migliore dove cercare la risposta. L'editore - come recita un comunicato apparso proprio sulla pagina di Facebook di Flaccovio - cerca «una storia d'amore commovente e non banale, semplice ma intensa». La più bella sarà scelta proprio in coincidenza con la festa degli innamorati. L'autore del racconto (rigorosamente in lingua italiana) deve scrivere il titolo della storia nello spazio «argomento di discussione». I partecipanti dovranno pubblicare il proprio scritto nell'area discussioni del gruppo, in modo che tutti lo possano leggere, apprezzare e commentare. I racconti, inediti, saranno pubblicati entro il 10 febbraio. La giuria, composta da Giancarlo Narciso, Riccardo Arena e Renzo Saffi, sceglierà il testo vincitore. Il premio è poco più che simbolico (tre volumi pubblicati dalla casa editrice siciliana). Ma la posta in gioco è ben più alta. Verificare le potenzialità letterarie e culturali di questa grande comunità dove tutte le comunicazioni avvengono esclusivamente attraverso la scrittura. Si inizia con un semplice concorso a tema, ma si potrebbe finire ben lontano. Almeno secondo quanto preconizzano i guru della evoluzione internettiana della cultura. Staremo a vedere.