E su internet va all’asta lo scudetto vinto dai vandali

Se su e-bay fosse in vendita il buon senso, l’Osservatorio sui mali del calcio - perché di questo si tratta - avrebbe trovato la panacea. Base d’asta abbordabile, inserzionisti affidabili e dosi di buon senso accessibili a tutti. Soprattutto a quei tifosi e ultrà un po’ così, borderline, quelli che tanto onore al tifo non fanno, quelli che i papà, a furia di vederli, mica ce li portano i figli allo stadio.
E dire che il buon senso che non corre sulla rete, ma si fa portare dal dna e dalla sana, vecchia, dimenticata buona educazione, aveva insegnato ai tifosi normali, a quelli che non feriscono e picchiano e spaccano, a guardare con pazienza e benevolenza certe intemperanze del tipo che ti invado il campo, che ti strappo zolle di erba, che ti porto via una bandierina, un pezzo di rete, un palo, un dischetto di rigore e quant’altro. Massì, in fondo perdoniamoli, ci si diceva e si dice, in fondo volevano solo un pezzo di gloria che un giorno gli ricordasse quell’orgasmica festa scudettata. Massì.
Poi succede che su e-bay la base d’asta parta da 1 euro per un pezzo di manto erboso del Tardini versione scudetto; succede che un nodo di rete - sì, proprio quello, un n-o-d-o di r-e-t-e - parta da 9 e novantanove euro. Poi si scopre che chissenefrega del pezzo di gloria scudettata, il Tardini era solo un mercato all’ingrosso dove scegliere la mercanzia per le proprie bancarelle online. Bancarelle che verranno esposte con tanto di frase acchiappa cliente. Signori venite, ecco «Dove Ibrahimovic ha siglato la doppietta...». Di più. Su e-bay c’è persino quello che la mette sull’assistenziale: «Ho preso un ricordino da condividere con voi per ammortizzare le spese della trasferta». Tenero benefattore squattrinato. Ma il vero fuoriclasse è chi ha allegato al pezzo pregiato anche le foto che testimoniano il prelievo.
Già, prelievo. Perché le parole hanno un senso e vanno usate in modo appropriato, per cui guai a parlare di vandali, erano solo tifosi felici; e guai a parlare di furti, macché, erano solo piccole autosovvenzioni per pagarsi le prossime... trasferte. Dimenticavamo: spese di spedizione 6 euro.