E su Mazzarri: «L’avevo quasi preso»

Non solo il Genoa nel mirino di Zamparini. Il numero uno rosanero apre il giallo sul «contatto» con Walter Mazzarri. Ieri mattina il presidente del Palermo ha confidato di aver pensato all’allenatore della Samp per la panchina della società siciliana reduce da una cocente delusione in campionato. Prima di riprendere Colantuono, aveva infatti pensato proprio a Walter Mazzarri. Precisando: «Mi ha chiesto 2 milioni di euro - svela il presidente - e non l’ho preso. Poi si è messo d’accordo con la Samp per un milione, è stato un peccato».
Parole che sembrerebbero confermare i dubbi dell’estate appena trascorsa da parte del tecnico toscano. Mazzarri è stato sul punto di lasciare la Samp, ha scatenato una polemica poi, quando il rapporto sembra ormai distrutto, è esplosa la pace con la società di Corte Lambruschini. In molti avevano ipotizzato che l’allenatore avesse avuto un contatto con un’altra squadra, poi sfumato.
A stretto giro di posta arriva però la replica di Mazzarri, che non nega il contatto con Zamparini, ma lo sposta a un anno prima, cioè nell’estate del suo passaggio dalla Reggina alla Sampdoria. Quindi «prima di essere ingaggiato dalla Sampdoria», come precisa lo stesso tecnico che, pur esprimendo «stima e apprezzamento» per le parole del presidente del Palermo, ha voluto precisare di essere stato contattato al termine della prestigiosa stagione con la Reggina. Ecco il giallo. Zamparini ha detto di aver pensato a lui prima di «riprendere» Colantuono. E in effetti l’allenatore esonerato ieri dopo la prima sconfitta in campionato era quest’anno tornato sulla panchina del Palermo lasciata durante la stagione passata. Due estati fa Colantuono era stato preso, per la prima volta, quindi non «ripreso», dal Palermo.