E sugli abiti spuntano le lampadine

Questo carnevale tutti mascherati con i vestiti simbolo del futurismo di Marinetti e Boccioni: la domanda sorge spontanea. Come si veste un futurista? Presto detto. I futuristi vedevano nella moda, in quanto semplice e immediata, un ottimo mezzo di propaganda da rivolgere soprattutto ai giovani. Il «vestito antineutrale» viene così descritto: sarà bianco rosso e verde «da mattino» per Marinetti, degli stessi colori ma di forma diversa, «da sera» per Boccioni. Questa volontà innovatrice porta alla creazione di vestiti con tessuti dalle tinte violente, attraversati da elementi estranei ai materiali di sartoria, come lampadine o decorazioni ottenute con materiali plastici. Anche i tagli sono progettati in maniera simmetrica, con angolazioni a cono.