E sui risultati pesa il boom di Calyon

Crédit Agricole ha chiuso il primo semestre con un utile netto pari a 2,669 miliardi di euro, in crescita del 43,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il risultato operativo lordo si attesta, invece, a 3,177 miliardi (+42,4%). Nello stesso periodo il fatturato è cresciuto del 22% a 8,166 miliardi. Lo rende noto il gruppo bancario francese in un comunicato precisando che a contribuire agli ottimi risultati sono stati i dati conseguiti da Calyon, la banca di investimento nata dalla fusione tra il Crédit Agricole e il Crédit Lyonnais. La società ha anche sottolineato la solidità dei risultati in tutti i segmenti di attività, ma soprattutto nell'investment banking, e il tasso di crescita dei costi inferiore a quello dei ricavi. Nel secondo trimestre dell'anno, l’Agricole - principale banca francese retail e primo azionista di Banca Intesa - ha registrato un utile netto pari a 1,284 miliardi, in crescita del 33,8% contro i 960 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente e superiore agli 1,24 miliardi attesi dagli analisti. I ricavi sono saliti del 20,5% a 4,17 miliardi. Il risultato operativo lordo si attesta a 1,675 miliardi, in crescita del 38,8% rispetto a 1,207 miliardi del secondo trimestre 2005. Alla Borsa di Parigi il titolo di Crédit Agricole ha chiuso la seduta in rialzo dello 0,34% a 32,05 euro.